Passeggiate nel cuore del villaggio

Il villaggio di Saint-Paul de Vence racchiude tanti segreti all’interno delle sue mura. All’angolo di una strada, dietro una fontana, ai piedi di un bastione… Percorrete il centro pedonale di Saint-Paul de Vence alla scoperta della sua storia e del suo patrimonio.

Partenza: dalla place Charles de Gaulle (campo da bocce) situato all’entrata del villaggio, sotto le mura

Consiglio di un esperto

NICOLE SOBIÉResponsabile Servizio Accoglienza

Prima di cominciare l’itinerario, fai un salto all’Ufficio del Turismo dove ti verrà consegnata una piantina, oppure scaricala nella rubrica "Le nostre brochure".

Scarica la piantina

Partendo dal campo da bocce

Con i suoi platani centenari, questo è il luogo di ritrovo degli abitanti di Saint-Paul de Vence. Su questa mitica piazza, Yves Montand e Lino Ventura giocarono delle partite di pétanque memorabili. La piazza è circondata dal Café de la Place, dove è piacevole sedersi per osservare il viavai continuo, e dalla famosa Colombe d’Or che ha accolto i più grandi artisti del ventesimo secolo: Matisse, Chagall, Picasso, Braque, Léger, Folon…

Seguite le mura salendo verso il villaggio e entrate dalla porte de Vence.

Oltrepassa la porta e segui le mura

Non lasciati intimidire da questa grande porta fortificata del sedicesimo secolo. Essa ci ricorda che Saint-Paul de Vence fu un’importante roccaforte. Le mura di Saint-Paul de Vence, costruite su ordine di Francesco I, sono rimaste intatte dalla loro costruzione. A tutto ciò si aggiunge una caditoia verticale del quattordicesimo secolo, vestigio del muro di cinta medievale.

Gira a destra nella rue de la Tour, poi segui le mura verso Sud fino alla porta di Nizza. Approfitta della vista sulla campagna di Saint-Paul de Vence, piena di vigneti e di ulivi, e sul Mediterraneo. Entra nel cimitero.

Spingi il cancello del cimitero

Lasciati inondare dall’atmosfera di questo cimitero dai cipressi pluricentenari.

È qui che riposa il pittore Marc Chagall che passò la fine della sua vita a Saint-Paul de Vence, dal 1966 al 1985. Egli riposa a fianco di sua moglie Vava e del fratello di quest’ultima, Michel.

Rue Grande, gli occhi spalancati!

Esci dal cimitero, attraversa di nuovo la Porte de Nice e segui la rue Grande. Lasciati incantare dal fascino delle case che hanno conservato le tracce del loro antico splendore.

Al n°71, una bellissima casa con ghimberga del sedicesimo secolo le cui finestre danno sulla strada. Un po’ più lontano, al n°92 si trova l’hotel privato della famiglia Alziary di Roquefort di cui uno dei membri, Honoré, fu un giudice di Saint-Paul de Vence.

Approfitta della tua visita della rue Grande per curiosare negli atelier d’artisti, nelle gallerie, nei negozi e nelle botteghe di prodotti artigianali.

Il fascino della Piazzetta

Il suo carattere intimo e il fruscìo dell’acqua della fontana ti invitano a farci una sosta.

Prendi il tempo di fermarti un’attimo, anche solo per ammirare la porta arcata del n°9 o per osservare il pianterreno del negozio Cherry, che fu un tempo una stalla.

 

E nel bel mezzo cola una fontana!

Situata nel centro del villaggio, essa fu un tempo lo spazio riservato al mercato. Vieni a scoprire la freschezza del lavatoio dove le lavandiere venivano a sbattere i loro panni.

 

Non essere sorpresi se i quadranti solari che decorano le facciate indicano che l’ora è sempre propizia per una pausa rinfrescante ai presso la grande fontana.

 

La casa di Simone Signoret

Sali a destra lungo la montée de la Castre. Al n°2 si trova la casa che Simone Signoret occupava con Yves Montand all’inizio del loro idillio. Prosegui fino alla piazza della chiesa, situata nella parte più elevata del villaggio.

Innalzati!

Avrai forse il piacere di sentire il carillon delle campane che ancora oggi ritma la vita del villaggio. Questa piazza è circondata da monumenti che fanno parte del patrimonio di Saint-Paul de Vence: l’antico torrione del castello che è diventato il municipio di Saint-Paul, la chiesa della Conversion de Saint-Paul costruita tra il quattordicesimo e il sedicesimo secolo, e la cappella des Pénitents Blancs decorata dall’artista Jean-Michel Folon.

Una piccola pausa culturale?

Fermata alla cappella Folon: visitare questa cappella è l’occasione di ammirare il lavoro ammirabile compiuto da Jean-Michel Folon. Si tratta inoltre di un invito a scoprire questo artista che ha passato più di trent’anni a tessere dei legami con Saint-Paul de Vence.

Approfittatene anche per risalire il tempo e visitare il Musée d’Histoire Locale dove avrete il piacere di ritrovare in un unico luogo tutte le personalità che hanno scritto la storia di Saint-Paul: Francesco I, Vauban, Jean de Saint-Rémy…

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