SAINT-PAUL DE VENCE
A GRANDEZZA NATURALE:
PASSEGGIATA AI PIEDI DELLE MURA,
CON AURÉLIE

Quando si pensa al patrimonio, si pensa spesso all’architettura… Sotto le fortificazioni della città, si stende anche un patrimonio naturale ricco e tutelato, tipicamente mediterraneo.

«La natura fa le cose senza fretta, eppure sono tutte compiute»
Lao Tse

Seguimi intorno alle mura!

Imbocchiamo il sentiero all’entrata del paese, tra le mura e il ristorante «La Petite Chapelle». Fai il giro della roccaforte. Una prima tappa è d’uopo in place de la courtine, con vista imprendibile sui 2 ettari di vigne a terrazzi. Questo storico vigneto è stato piantato inizialmente per consolidare i terreni sotto le mura. Si coltiva tutt’oggi secondo la biodinamica.

Proseguire il cammino e lasciarsi inebriare dalle fragranze degli agrumi. Limoni, melangoli e aranci ci incantano la vista e l’odorato.

Il melangolo è il nome meno comune dell’arancio amaro, incrocio del pompelmo e del mandarino. I fiori del melangono sono utilizzati in profumeria per l’essenza di Neroli.

Seguendo la cortina Sainte-Anne, riconoscerai senz’altro gli ulivi centenari e alcuni fichi. Il fico, considerato il frutto addomesticato più antico, si addolcisce tutta l’estate, prima di essere raccolto a settembre. Alla cortina Saint-Mître, dominerai la recente piantagione di 80 querce da tartufo. Un tempo, il tartufo era raccolto sulle colline delle Gardettes e della Sine. Oggi, è celebrato prima delle feste di Natale, durante un grande mercato.

Segui i giovani pini a ombrello dalla cortina Sainte-Claire fino alla cortina Santa Trinità. Da lì potrai ammirare le rocce scoscese e le sagome delle montagne del Parco del Mercantour, forse ancora incappucciate di bianco.

In estate, lasciati cullare dal canto delle cicale. Dopo 10 anni sotto terra, si appollaiano sugli alberi e i maschi cantano per attirare le femmine. La passeggiata termina qui. Si torna all’entrata del paese dalla cortina Saint-Sébastien.

 

Cos’è una cortina? Nell’architettura militare bastionata, sono le mura che collegano due bastioni.

Consiglio di un esperto

AURELIE DE GIORGIOAssistenza promozione & Responsabile stampa

Per proseguire le passeggiate, l’Ufficio del Turismo vi propone altri 4 itinerari di trekking in paese. Da vedere sul nostro sito web e nel portale IGNRANDO.

Muniti anche delle guide Randoxygène del Dipartimento delle Alpi Marittime e scarica l’applicazione Territoire 06.

Scopri gli itinerari partendo dal villaggio

Ritratto di un "Happy cultore"

LA VITA TRANQUILLA NEL VILLAGGIO GODE DI SOSTENITORI, TRA CUI ANTOINE. RITRATTO DI UN GIOVANE «HAPPY CULTORE».

Una sola linea di condotta: nessun trattamento, nessun prodotto chimico. Un solo
leitmotiv: la qualità del prodotto. Amante della natura e del paese, Antoine vi si è trasferito da pochi anni per fare squadra con qualche migliaio di api e produrre un miele dalle note di agrumi, di acacia, di tiglio e di piante locali.
Non cercare il prezioso nettare in paese, non è ancora arrivato. Promesso: ti diremo quando saranno pronti i primi vasetti etichettati.

 

Un paesaggio tutelato: il perimetro attorno alle mura rientra nella legge sui monumenti tutelati. E’ quindi regolamentata qualunque costruzione in un raggio di 500 metri.

Vai a riposarti in campagna…

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